Cari studenti, care famiglie, stimato personale docente, educativo, cara Dsga e tutto il personale ATA,
inizio questo nuovo anno scolastico alla guida dello storico Convitto Nazionale Amedeo Di Savoia Duca D’Aosta con
un po’ di emozione e tanta determinazione.
Assumere questo incarico significa, infatti, assumere l’impegno di custodire una storia prestigiosa e accompagnarla,
insieme a tutti voi, verso il futuro.
Ma non esiste un futuro senza un passato.
E il passato della mia gioventù è stato segnato da eventi storici drammatici, penso alla strage di Capaci e poco dopo
a quella di via D’Amelio. In quegli anni la mia generazione ha dovuto fare i conti con la violenza, la paura e
l’icertezza, ma anche con il coraggio di chi, come Borsellino e Falcone, ha scelto di non restare indifferenti.
Se dovessi scegliere una parola attorno alla quale costruire questo nuovo inizio, quindi, sceglierei proprio la parola:
“coraggio”.
Perchè le sfide che vi trovate ad affrontare oggi non sono meno complesse delle nostre: viviamo in un mondo
iperconnesso, veloce, dove la tecnologia rappresenta certamente una opportunità meravigliosa, ma anche un
labirinto in cui perdersi. Occorre quindi il coraggio di scegliere con responsabilità e rispetto. Tutto può arricchirci,
ma solo se impariamo insieme a discernere, a rispettare, a costruire, ad impegnarci, per una crescita utile per la
società del domani.
Ma tutto ciò che farete e che faremo, dovrà essere accompagnato dalla gioia. L’impegno che ciascuno di noi
metterà, ognuno nel proprio ruolo, non dovrà mai farci perdere la gioia. Essa è un ingrediente indispensabile nella
vita e non deve quindi mai mancare.
Sarà un anno intenso per tutti, ogni inzio lo è, ma sarà anche un anno di incontri, di scelte, di impegno, di scoperte,
e tutto questo ha solo il sapore autentico della vita.
Quindi siate curiosi, impegnatevi, collaborate tra di voi, aiutate i compagni più fragili, impariamo a vivere tutti
insieme nel rispetto dell’altro e dell’ambiente. Imparate, o desiderate di farlo, una cosa nuova ogni giorno.
Sentitevi sempre parte attiva della comunità scolastica: arriveremo così alla fine del nostro percorso tutti più ricchi
e più pronti ad affrontare le successive sfide che ci attendono.
E se qualche volta sbaglieremo o falliremo, perdoniamoci. Perché imparare significa anche questo: sapersi rialzare
dagli errori o dai fallimenti. Ed è proprio lì che raccontiamo al mondo chi siamo veramente.
“Non siamo i nostri errori, siamo il modo in cui decidiamo di reagire ad essi”.
Un pensiero speciale lo dedico ai più piccoli della nostra comunità scolastica: le bambine e i bambini della scuola
primaria. Ispirateci con la meraviglia dei vostri occhi, con lo stupore contagioso che vi caratterizza e insegnateci a
tornare sempre un po’ bambini ogni tanto, perché ci serve per guardare il mondo con occhi più benevoli e puri.
Siete parte importantissima di questa grande famiglia, e sarà bello camminare insieme a voi, accompagnandovi nei
vostri primi passi nel mondo della conoscenza e della scoperta.
Un sentito e cordiale ringraziamento, infine, desidero rivolgerlo ai cittadini della bellissima città di Tivoli per la
l’accoglienza calorosa e genuina. Mi sento già parte di una gioiosa e coinvolgente atmosfera, che non potrà che
giovare al Nostro Istituto, custode della storia del territorio e dell’intera comunità.
Al Primo cittadino, al Vescovo, alle altre Istituzioni e a tutti voi rivolgo i miei più sentiti saluti e l’augurio di
collaborazioni proficue.
Non mi resta, dunque, che augurare a tutti noi un buon anno scolastico e dirvi che non vedo l’ora di conoscervi tutti
personalmente.
La Rettrice
Prof.ssa Alessandra Lorini
Personale scolastico